La realizzazione dell’attuale sede della Scuola Steiner Waldorf di Verona è stata un passaggio fondamentale nella nostra storia. Dopo anni di crescita pedagogica e comunitaria, abbiamo sentito che era arrivato il momento di costruire una casa all’altezza del nostro progetto educativo: uno spazio che potesse accogliere, ispirare e accompagnare lo sviluppo dei bambini e dei ragazzi dalla prima all’ottava classe.

La comunità – genitori, insegnanti, amici – ha risposto con entusiasmo e coraggio, rendendo possibile l’acquisto e la ristrutturazione dell’edificio secondo i principi dell’Architettura Organica Vivente, con il progetto dell’architetto Luigi Fiumara.

Il nuovo edificio è stato inaugurato nel 2012. Ogni dettaglio, interno ed esterno, è stato pensato per rispecchiare i principi della pedagogia Steiner-Waldorf: spazi armoniosi, accoglienti e funzionali, che accompagnano in modo fluido lo sviluppo del bambino verso l’adolescente.

“Lo spazio deve comunicare vitalità, gioia e calore. Le aule devono crescere con gli alunni.”
Arch. Luigi Fiumara

Gli interni si distinguono per una progressione architettonica intenzionale:

  • Classi I e II: forme morbide e curvilinee, atmosfera avvolgente e sensoriale
  • Classi III e IV: linee più definite, con pareti e controsoffitti che rafforzano il ruolo dell’insegnante
  • Classi V e VI: soffitti tridimensionali e volumi marcati, in linea con la maturazione del pensiero
  • Classi VII e VIII: ambienti dinamici, con soffitti che guidano lo sguardo verso il docente, a simboleggiare il confronto attivo tra studenti e maestri

Anche i colori seguono un ritmo evolutivo: dai toni caldi dell’infanzia a sfumature più fresche e luminose, sempre secondo i principi indicati da Rudolf Steiner, ma adattati con sensibilità al contesto italiano.

L’atrio di ingresso, cuore pulsante della scuola, è articolato in quattro zone che offrono esperienze diverse di apertura, accoglienza, luce e riflessione. Il soffitto in legno e le forme fluide delle pareti creano un senso di movimento e connessione.

L’aula di euritmia si distingue per la sua assialità, la qualità festiva del colore e un soffitto che guida lo sguardo verso il palco. L’aula di musica, con i suoi toni celesti, espande lo spazio e favorisce l’ascolto, mentre l’aula di fisica, anch’essa celeste, invita alla concentrazione e all’osservazione.

L’edificio è stato ristrutturato con attenzione alla qualità ambientale e al risparmio energetico, ottenendo la certificazione energetica in Classe A. Sono stati utilizzati materiali ecologici e soluzioni tecniche che ottimizzano comfort e impatto ambientale. La scuola ha inoltre attivato una convenzione con Dolomiti Energia per la fornitura di luce e gas da fonti rinnovabili.

Anche l’esterno racconta la nostra visione. Il tetto asimmetrico, le facciate movimentate, l’uso della luce e dei volumi sono pensati per dare all’edificio un volto unico, riconoscibile, come un organismo vivente che accoglie e accompagna.

“L’edificio esprime una presenza seria ma benevola, dinamica e giocosa. Un gesto architettonico che accompagna il bambino e lo conduce, passo dopo passo, verso l’adolescente.”
Arch. Luigi Fiumara

Questo grande passo è stato possibile grazie all’impegno di tutta la comunità scolastica:
genitori, insegnanti, amministratori, amici e sostenitori esterni, con il supporto del Comune di Mozzecane, della Federazione delle Scuole Rudolf Steiner in Italia e delle ditte che hanno collaborato alla realizzazione.

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